Produrre salsicce in casa non è mai stato così facile

In un progetto gastronomico di successo rientra anche saper sorprendere sempre i propri ospiti con specialità della casa. Che ne dite di una salsiccia della casa creata da voi stessi? Qui vi mostriamo quanto sia facile.

Come preparo la mia salsiccia della casa?

I gestori intraprendenti inseriscono nel loro menù le loro creazioni esclusive – per esempio una salsiccia fatta in casa. Realizzata in men che non si dica e molto apprezzata dagli ospiti.

Che la si produca da soli o si lasci al macellaio di fiducia l’incarico di realizzare la propria ricetta – non esistono limiti alla creatività! Prima però conviene tenere conto dei seguenti punti.

Quali tipi di carne uso?

In linea generale è possibile produrre un impasto usando pollo, carne di maiale, vitello e manzo. Naturalmente sono validi anche tipi di carne più «esotici» come il capretto o il coniglio. Poiché è sempre necessario ricorrere a una parte di grasso per conferire gusto al prodotto, all’impasto va solitamente aggiunto un terzo di guanciale di maiale, che si contraddistingue per il suo gusto piuttosto neutro.

Che tipo di salsiccia deve essere?

In generale tutti i tipi di salsiccia si suddividono in tre categorie principali: ci sono le salsicce a base di carne cotta, solitamente realizzate con un impasto molto fine, della cui famiglia fa parte il bratwurst di vitello. Ci sono poi le salsicce con carne cruda, che di norma si mantengono a lungo grazie al processo di essiccazione o affumicatura (salame, saucisson). La terza categoria è costituita in gran parte dalle salsicce precotte. Di questa famiglia fanno parte il sanguinaccio e la salsiccia di fegato.

Come condisco le mie salsicce?

Fondamentale è l’aggiunta di ingredienti che ne caratterizzino il gusto. È possibile usare verdure come il cavolo, le barbabietole rosse e i finocchi oppure spezie come pepe, chili, coriandolo o cannella – spesso si utilizzano anche diversi tipi di acquavite e vino rosso o bianco.

Budello naturale o artificiale?

A seconda della dimensione del prodotto si raccomandano diversi tipi di budello. Chi desidera preparare dei piccoli bocconcini da aperitivo usa il budello di pecora. Per le salsicce di medie dimensioni si usa di norma il budello di maiale, mentre per le salsicce di grandi dimensioni, come il cervelats, si usa il budello di manzo.

Chi vuole realizzare da solo una semplice salsiccia da cuocere sul fuoco o al forno (come il bratwurst di maiale o il saucisson) può seguire a grandi linee le seguenti istruzioni di base. Con 10 chilogrammi di carne si preparano 50-60 porzioni:

  • Tagliare finemente la carne e passarla nel tritacarne.
  • Aggiungere a mano all’impasto gli altri ingredienti (usando i guanti).  Attenzione: l’impasto deve legare, ma non deve scaldarsi troppo!
  • Lavare con cura le budella della dimensione desiderata dentro e fuori – questa operazione viene svolta spesso già dal fornitore. Far fuoriuscire tutta l’acqua premendo.
  • Con un imbuto, una siringa per salumi o simile, riempire le budella con l’impasto.
  • Se rimane dell’impasto, è possibile trasformarlo facilmente in hamburger.
  • Per conservare i prodotti più a lungo, è possibile scottare brevemente le salsicce, raffreddarle e quindi riporle sotto vuoto nel frigorifero.
  • Altri frequenti metodi di conservazione sono l’essiccazione (v. salame) o l’affumicatura (v. saucisson), che tuttavia sono difficili da realizzare soprattutto da chi è alle prime armi.

La preparazione delle salsicce è molto più semplice di come sembra. Non ci sono quindi «avventure» quando si fanno le salsicce!