«Lady’s Cut»


«Lady’s Cut»
«Lady’s Cut» – come poter vendere di più grazie ad un pezzo di carne più piccolo

Per­ché un pezzo di carne de­v’es­se­re sem­pre della stes­sa gran­dez­za? Nu­me­ro­si lo­ca­li dis­se­mi­na­ti in Sviz­ze­ra of­fro­no, nel caso del­l’en­trecôte, non solo di­men­sio­ni stan­dard com­pre­se tra 180 e 200 gram­mi, bensì la­scia­no sce­glie­re ai pro­pri clien­ti tra pezzi più gran­di e più pic­co­li.

Come poter vendere di più grazie ad un pezzo di carne più piccolo.

L’opzione più piccola che passa sovente per il passavivande è il «Lady’s Cut». Con un pezzo adeguato all’appetito delle donne per la carne, è possibile indurre più ospiti ad ordinare un pezzo di carne – il che giova al fatturato per cliente.

Maggiori ragguagli sul tema ce li ha forniti Bruno Loosli, direttore operativo del ristorante Mövenpick in Svizzera e Germania, che dirige anche il rinomato Beef Club di Zurigo e Wolfsburg. «Abbiamo il Lady’s Cut di Ribeye, che viene frollato all’osso e servito intero, e l’abbiamo ribattezzato Business Cut. Diversi uomini desiderano mangiare sì un pezzo di carne più piccolo, ma non ordinare ciò che è ideato solo per le donne. Il Business Cut pesa 140 g e costa CHF 45.80, il Gentleman’s Cut costa CHF 59.80 per un peso di 240 g. Entrambe le grandezze vengono ordinate circa con la stessa frequenza. Tra l’altro: puntiamo attualmente sulla carne svizzera, in particolare sul label Finest Swiss Beef di Bell. Purtroppo non è più conveniente! E ciò in ragione di una qualità equivalente, come hanno dimostrato approfonditi test a riguardo.»